Un tempo, la creazione di nuove vernici e tinture si basava esclusivamente sulla vivacità dei colori, senza pensare troppo alle conseguenze. Questo ha portato a risultati disastrosi: formulazioni a base di arsenico e piombo hanno causato malattie e morti sia nelle fabbriche che nelle case. Anche se può sembrare una storia lontana, la realtà è che per anni i produttori non hanno sempre valutato l’impatto delle sostanze chimiche sulla salute umana e sull’ambiente. Ancora oggi, vernici con livelli non sicuri di piombo continuano a causare il ritiro di giocattoli dal mercato.
Nel 2007 è entrato in vigore il regolamento REACH dell’UE (Registration, Evaluation, Authorisation and Restriction of Chemicals), che ha l’obiettivo di proteggere la salute delle persone e dell’ambiente dai rischi legati alle sostanze chimiche. Il REACH ha standardizzato le procedure per raccogliere e valutare informazioni sulle proprietà e sui pericoli delle sostanze, rappresentando un primo passo fondamentale per migliorare la sicurezza di consumatori e lavoratori.
Grazie ai dati raccolti dal REACH, sono emersi gli effetti nocivi di molte sostanze che in passato erano considerate sicure. Le riclassificazioni di sostanze chimiche si sono intensificate e continueranno a farlo, esaminando sia prodotti per uso domestico che industriale, inclusi pigmenti e sostanze fondamentali per la produzione di inchiostri per la codifica e marcatura.
Per i produttori di inchiostri la necessità di riformulare le loro formulazioni ormai è una sfida quotidiana. Il settore è costantemente impegnato nell’eliminazione delle sostanze dannose, in particolare di quelle riclassificate come cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione (le cosiddette sostanze CMR), in conformità agli standard EuPIA.
Natasha Jeremic, Ink Development Manager di Domino Printing Sciences, ha esplorato il nuovo approccio Safe and Sustainable by Design (SSbD) della Commissione Europea e come potrebbe aiutare i produttori di inchiostri ad anticipare le riclassificazioni e, grazie alla digitalizzazione, ad accelerare i cicli di sviluppo di inchiostri più sicuri.
Safe and Sustainable by Design: un nuovo approccio alla sicurezza chimica
Nell’ottobre 2020, la Commissione Europea ha pubblicato la Strategia sulle Sostanze Chimiche per la Sostenibilità, parte integrante del Green Deal europeo. L’obiettivo è quello di proteggere meglio cittadini e ambiente, promuovendo l’innovazione per lo sviluppo di sostanze chimiche più sicure e sostenibili.
L’approccio Safe and Sustainable by Design (SSbD) nasce come un’estensione di questa strategia. Pur non essendo ancora obbligatorio, rappresenta un approccio volontario pensato per guidare il processo di innovazione nel settore chimico e dei materiali, garantendo prodotti più sicuri e sostenibili.
Un aspetto cruciale del Safe and Sustainable by Design (SSbD) è la promozione dell’innovazione per sviluppare alternative alle sostanze pericolose. Ma come impatta nello sviluppo di inchiostri i produttori e gli utenti finali?
Come integrare il SSbD nella formulazione degli inchiostri da stampa
Adottare i principi del SSbD consente ai produttori di inchiostri di anticipare e mitigare l’impatto delle riformulazioni e di rispondere in modo proattivo alle normative in continua evoluzione sulla sostenibilità.
Per una visione completa di tutti i processi coinvolti nella produzione e nell’uso degli inchiostri per la codifica e marcatura, le aziende devono guardare oltre le loro operazioni interne e considerare gli impatti a monte (approvvigionamento delle materie prime) e a valle (smaltimento e riciclo post-utilizzo). È essenziale fare un’analisi equilibrata lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, per evitare che i miglioramenti in una fase creino problemi in altre.
Nella pratica, l’approccio Safe and Sustainable by Design (SSbD) propone di valutare tutti i materiali e i processi per il loro impatto sugli utenti e sull’ambiente, il che significa:
✔ Eliminare l’uso di sostanze tossiche e pericolose, riducendo l’esposizione lungo tutto il ciclo di vita del prodotto e creando formulazioni di inchiostri prive di CMR, con emissioni minime di inquinanti.
✔ Valutare le materie prime per il loro impatto sulla salute dei lavoratori, inclusi gli operatori dei sistemi per la codifica e marcatura e il personale di manutenzione.
✔ Utilizzare materiali rinnovabili, quando possibile.
✔ Scegliere formulazioni con tempi di asciugatura ridotti, per diminuire il consumo energetico.
✔ Prediligere imballaggi che limitino il contatto con l’inchiostro e che siano riutilizzabili o riciclabili.
✔ Sfruttare strumenti digitali per supportare lo sviluppo e i test di formulazione, riducendo il contatto con le sostanze chimiche e migliorando la sicurezza dei lavoratori.
Digitalizzazione e innovazione nella formulazione degli inchiostri
L’integrazione della digitalizzazione nei processi di sviluppo degli inchiostri può accelerare la creazione di formulazioni più sicure, riducendo al minimo il rischio per i chimici e ottimizzando l’efficienza produttiva.
Strumenti come AI, robotica e automazione, se combinati con i principi SSbD, consentono di identificare nuove formulazioni in modo più rapido, migliorando i test chimici e riducendo il contatto con sostanze pericolose.
L’intelligenza artificiale (AI) e il machine learning possono:
✔ Ridurre il numero di esperimenti necessari per trovare la formulazione perfetta fino al 70%.
✔ Individuare rapidamente relazioni tra ingredienti e proprietà degli inchiostri.
✔ Suggerire sostituti per le sostanze problematiche e prevedere quali formulazioni saranno più idonee per test di laboratorio.
L’automazione può migliorare ulteriormente il processo di sperimentazione. Robot miscelatori possono creare nuove formulazioni in modo più preciso e veloce rispetto ai processi manuali, liberando i tecnici da compiti ripetitivi e riducendo lo spreco di sostanze chimiche e le emissioni di CO₂.
I produttori di inchiostri più innovativi stanno già adottando queste tecnologie per migliorare i processi di formulazione e ridurre tempi di sviluppo, sprechi e impatti ambientali.
Per garantire sicurezza a clienti e consumatori le aziende dovrebbero collaborare con fornitori di inchiostri affidabili, che investano in soluzioni orientate al futuro. Ancora meglio, dovrebbero rivolgersi a fornitori di attrezzature che sviluppano inchiostri internamente, garantendo formulazioni ottimizzate per le loro stampanti industriali a getto di inchiostro.
Un partner che applica l’approccio SSbD e investe nelle tecnologie digitali più avanzate sarà in grado di anticipare e prevenire i cambi normativi, assicurando forniture tempestive di inchiostri conformi. Questa lungimiranza permetterà di mantenere la codifica per packaging sicura e dai colori brillanti per gli anni a venire.